Benvenuti!

Scambievoli Mali nasce dall'incontro di due anime gemelle sul trenino di Ostia. Dal loro umano bisogno di esprimere un'interiorità tormentata.
Scambievoli Mali è un modo per dividersi ed unirsi lentamente. Diventare una fusione di idee e sentimenti, un magma fuso di vomito e vita.
Scambievoli Mali è un figlio non sempre educato, che urla e sbraita, che sospira o parla in silenzio.
Scambievoli Mali si dissocia dalla ricerca estetica della forma, per lasciare il più libero accesso possibile a sensazioni pure ed ai lamenti che squarciano i silenzi delle coscienze.

Scambievoli Mali è noi.

Viola I


Dormire non è più un sinonimo di pace da troppi anni ormai.
Incubi. Videogiochi in quattro dimensioni. Immagini violente che si susseguono. Nudità imabarazzanti ed involontarie ,o svariati rischi di incontinenza in luoghi pubblici. Per non parlare del sesso e delle pomiciate più spinte, con ogni persona, maschio o femmina, che mi sia mai interessata o che il mio inconscio si sia sbizzarrito a creare.


Ho avuto oggi, il mio primo episodio di sonnambulismo. Diciotto anni, quasi diciannove. E' il risultato dell'essere andata a letto completamente lucida. Pulita. Limpida..Pura come una fanciulla gioiosa dell'esser viva. Non succedeva da un po'. Dire quanto è impossibile. Perdo il tempo dietro le mie spalle e quando mi giro mi sembra che si sia sciolto come plastica sotto un sole equatoriale. Ricordo a fatica che questa notte mi sono alzata, sono andata vicino la finestra e sono tornata indietro. Non ricordo la logica del gesto. Probabilmente perchè la logica non è argomento che interessi l'inconscio. Ricordo a fatica che mi sentivo sveglia e impaurita da qualcosa. Probabilmente dal fatto che attraverso i miei occhi chiusi la stanza continuasse a mutare forma. E rosicavo in tutto ciò... Rosico alla grande quando subisco i lati negativi dell'avere un fermento interiore superiore alla media. Io vorrei solo poter dormire nel buio, come quando mi fecero l'anestesia totale. 
Mai e poi mai sono stata meglio di così..


Fin da quando l'ho conosciuto,  ho dato al DOLORE due tipi di sembianze: la prima è una palla di melma scura mucosa, ma pesante come il piombo, che ingombra il mio didentro alla bocca dello stomaco. La seconda è un buio, stretto e lungo pozzo con le umide e scivolose pareti di mattoncini tappezzate di muschio e ortiche.
E' molto facile non avere più abbastanza ossigeno, luce, in entrambi i casi. E nei periodi più duri, si rischia davvero di brutto.



VIOLA.

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